Tipi di rischio nel territorio comunale

Nel territorio comunale sono presenti alcuni tipi di rischi, la cui analisi e valutazione sono riportate nel Piano Comunale di Protezione Civile a cui si rimanda per una consultazione di dettaglio, in sintesi i rischi presenti sono:

RISCHIO INCENDI BOSCHIVI
RISCHIO INCENDI URBANI
RISCHIO ESALAZIONI GAS NATURALI
RISCHIO SISMICO
RISCHIO IDROGEOLOGICO
RISCHIO INDUSTRIALE E COLLASSO SISTEMI TECNOLOGICI
RISCHIO SANITARIO
RISCHIO CONDIZIONI CLIMATICHE AVVERSE

RISCHIO INCENDI BOSCHIVI

Per incendio boschivo si intende un fuoco con tendenza ad espandersi sulle aree boscate o arborate, interessando anche eventuali strutture e infrastrutture create dall’uomo, oppure su terreni coltivati e incolti e sui pascoli limitrofi a dette aree.
Nella provincia di Roma, a causa dei particolari caratteri dello sviluppo urbanistico, si ritrovano nuclei abitativi nelle zone boscate ed agricole, anche incolte, i quali, nel caso di incendio, vengono a trovarsi in situazioni di pericolo.
Dallo studio del territorio di Ciampino sono state individuate delle classi di rischio( molto basso, basso, medio e alto ) che interessano varie porzioni di territorio.
In generale le aree a maggiore rischio sono localizzate lungo le linee ferroviarie, lungo la Via Appia e la Via dei Laghi, ed in ambito urbano, lungo Via Kennedy e via Lucrezia Romana. In ambito urbano inoltre il rischio risulta alto in prossimità di zone incolte all’interno del tessuto urbano stesso, e nelle zone ad elevata densità abitativa.

RISCHIO INCENDI URBANI

Il rischio incendi urbani è stato individuato partendo dalle aree di particolare concentrazione di elementi potenzialmente soggetti ad incendio in ambito urbano, in relazione alle tipologie di incendio considerate ( incendio generico, incendio auto, incendio appartamento, incendio sterpi ) ed alla localizzazione delle attività commerciali/produttive.

Le aree che nel passato sono state maggiormente soggette ad incendi presentano un livello di rischio maggiore così come le aree caratterizzate da una maggiore concentrazione di attività commerciali/produttive, a causa dell’aumento del valore esposto ( valore economico delle attività presenti).

In particolare l’evento incendi urbani risulta probabile negli ambiti urbanizzati adiacenti a vie di rilievo quali Via J.F. Kennedy e in corrispondenza della viabilità esterna lungo la Via Appia Nuova e Via dei Laghi

RISCHIO ESALAZIONI GAS NATURALI

Tale rischio affronta il problema, piuttosto noto nel territorio comunale, relativo alle emissioni gassose di Radon e Anidride Carbonica, verificatesi nel passato.

Il radon è un gas radioattivo incolore, estremamente volatile e poiché la sua concentrazione all’aria aperta è bassa, e in media le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo in casa , il rischio per la salute pubblica dovuto al radon è essenzialmente correlato all’esposizione a questo gas all’interno delle abitazioni.

L’anidride carbonica è un gas inodore, incolore, più pesante dell’aria che, in assenza di vento, tende ad accumularsi in prossimità del suolo e soprattutto nelle zone depresse, dove può raggiungere concentrazioni molto elevate.

Alcune aree dei comuni di Ciampino sono note da tempo per essere sede di vistose emissioni di gas dal suolo o dagli acquiferi, alcune volte in concomitanza di eventi sismici, o in relazione a scavi effettuati per la realizzazione di pozzi.

In seguito a questi episodi, la Protezione Civile Comunale ha attivato interventi scientifici da parte di ricercatori del Gruppo Nazionale Vulcanologia e dell’Istituto Nazionale di Geofisica.

In generale le aree a maggior rischio individuate comprendono la porzione centrale del territorio comunale, in particolare tra la linea ferroviaria Roma-Albano e la linea ferroviaria Roma-Velletri

RISCHIO SISMICO

Si definisce rischio sismico la probabilità che a causa delle azioni di un terremoto un dato sistema funzionale ( una persona o una comunità, un edificio o un complesso di costruzioni, un insediamento o una regione), nel corso di un assegnato periodo temporale ( un anno, la vita nominale del sistema,…), subisca danni ( meccanici, funzionali, …), e da questi derivino perdite per una collettività ( coloro che occupano il sistema, gli abitanti di una regione o di una nazione, una classe sociale…) riguardanti determinate risorse ( vite umane, salute, standards, beni economici, valori culturali…).

Il territorio del comune di Ciampino risente della sismicità dei Colli Albani; i dati ottenuti dalle varie ricerche effettuate, permettono di valutare la sismicità dell’area. In particolare l’evento sismico massimo atteso è del VII grado della scala Mercalli. Il patrimonio edilizio del comune, in seguito ad un attento rilievo, risulta caratterizzato nella quasi totalità da costruzioni in cemento armato, con qualche sporadico caso di edificio in muratura. In seguito all’analisi di tutte le componenti del territorio si prevedono, in caso dell’evento massimo atteso, danni leggeri alle costruzioni. Vista però l’elevata densità di popolazione, non si deve trascurare il fattore “panico” legato ai momenti immediatamente successivi all’evento calamitoso.

RISCHIO IDROGEOLOGICO

Per rischio idrogeologico si intende il rischio derivante dal verificarsi di eventi meteorici estremi che producono tipologie di dissesto tra loro strettamente interconnesse, quali frane ed esondazioni.

Si tratta di uno dei rischi che nel nostro paese comporta uno dei maggiori impatti socio- economici.

Per quanto riguarda il comune di Ciampino si evidenzia una netta differenziazione tra la porzione di territorio più densamente abitato ( settore nord-occidentale) e la porzione del territorio ( corrispondente al settore sud-orientale) con insediamenti di tipo sparso.

Nella zona nord-occidentale si riscontra quasi esclusivamente il fenomeno degli allagamenti, che interessano soprattutto le strade cittadine  ( Viale Kennedy, Via Brodolini, Via Reverberi).

Gli allagamenti sembrano concentrarsi nei periodi di massima piovosità corrispondenti, per il territorio di Ciampino, ai mesi di Aprile-Maggio e Ottobre-Novembre.

Nella zona sud-orientale, contraddistinta per lo più da aree agricole a bassa densità abitativa e vegetazione naturale, si evidenzia il fenomeno del dilavamento, in seguito a forti precipitazioni, che può provocare disturbi alla viabilità a causa dell’invasione della sede stradale da parte di detriti.

RISCHIO INDUSTRIALE E COLLASSO SISTEMI TECNOLOGICI

  • Rischio chimico-industriale

Per rischio chimico-industriale ed ecologico si intende la probabilità che un incidente in uno stabilimento industriale o lungo una via di comunicazione provochino effetti tossicologici o energetici sulle persone e danni all’ambiente

  • Rischio collasso sistemi tecnologici

Per rischio collasso sistemi tecnologici si intende la probabilità che un incidente su una infrastruttura viaria e/o ferroviaria, su reti del gas, della distribuzione idrica, elettrica e in sistemi tecnologici quali l’aeroporto provochino interruzioni della fruibilità degli stessi e danni alle persone e ai beni.

Riguardo alle attività a rischio d’incidente rilavante si può affermare che nel territorio del comune di Ciampino non sono presenti attività che rientrano nell’inventario Nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti.

Poiché il tessuto urbano di Ciampino risulta addossato ai confini aeroportuali, nell’ambito del Piano di Protezione Civile vengono considerate alcune attività od eventi che pur svolgendosi all’interno dell’aeroporto potrebbero provocare danni a persone e cose all’esterno. Per l’aeroporto e le aree urbanizzate adiacenti il livello elevato di rischio è determinato dalla presenza di una serie di depositi di carburante in zone in cui la densità abitativa e quella relativa alla popolazione in transito risultano particolarmente elevate.

In generale le aree a maggior rischio individuate nel territorio in esame corrispondono alla Via Appia Nuova ed alle aree urbanizzate adiacenti. In tali ambiti si rileva la presenza concomitante di vari elementi di rischio: una elevata densità di popolazione in transito che potrebbe restare coinvolta nell’evento insieme alla popolazione residente; la presenza di vari distributori di benzine; una elevata permeabilità del substrato e la sovrapposizione del corridoio aereo. La vegetazione presenta un livello medio-alto di suscettibilità al fuoco.

RISCHIO SANITARIO

Il rischio sanitario comprende tre tipologie principali:

  • Rischio sanitario derivante dall’insorgere di epidemie; in genere tale rischio è molto limitato e potrebbe insorgere praticamente solo per importazione di epidemie da altre regioni o stati
  • Rischio sanitario da epidemie provocate dall’uomo, quali avvelenamenti delle acque, intossicazione di cibi o dell’aria, esposizione ad agenti biologici, ecc…
  • Conseguenze sanitarie di altri rischi: costituiscono la parte predominante delle cosidette medicine delle catastrofi.

Il rischio sanitario nel territorio di Ciampino è legato al verificarsi di eventuali calamità o incidenti, cioè risiede nell’eventualità che si verifichi uno qualunque o contemporaneamente tutti gli eventi calamitosi analizzati ( Sismico, Idrogeologico, Esalazioni Gas naturali, Incendi, ecc…).

A tale scopo sono stati individuati i cosiddetti ricettori sensibili ( Scuole, Chiese, Centri Anziani, ecc…), ossia quei luoghi normalmente caratterizzati da una notevole concentrazione di persone per un tempo relativamente lungo.

RISCHIO CONDIZIONI CLIMATICHE AVVERSE

Con eventi meteoclimatici straordinari si vuole individuare in letteratura quei fenomeni di particolare rilevanza che hanno inciso sul territorio sia per intensità che per eventuali danni arrecati. Vengono individuati e analizzati eventi meteorologici quali nevicate, tornado, trombe d’aria, fulmini e nubifragi.

La conoscenza dei fenomeni storicamente registrati nel territorio del comune di Ciampino risulta utile per individuare i periodi di maggior frequenza ed i fenomeni massimi attesi in vista del possibile incremento di altri rischi quali quello Idrogeologico e l’attenuazione di altri rischi quali quello Incendi Boschivi.

  • Sebbene le temperature medie invernali siano sopra i 4-5°C e le minime assolute raramente scendono sotto lo zero, nel Gennaio 1985 si è registrata la minima record di -11°C.
  • Per quanto riguarda la neve nel periodo dal 1985 al 2012 i dati della stazione di Roma Collegio Romano che si possono assumere come rappresentativi per Ciampino, registrano alcune precipitazioni nevose ( in cm )significative negli anni : 1985 (15) – 1986(23) – 1991(6) – 1999(5) – 2010(5) – 2012(10).
  • Le trombe d’aria sono classificate secondo la scala TORRO, in base al parametro “velocità tangenziale del vento”, che va dal valore minimo  T0(debole) al massimo T10 (super tornado). Questi fenomeni non sono frequenti nel comune di Ciampino che è classificato come T1 (medio – che corrisponde ad una velocità del vento tra 86-115 Km/h). Si segnalano 2 episodi di  notevole intensità il 26/7/1989 e 4/11/2000 (ribaltamento Cessna  e danni Hangar).
  • I dati storici della piovosità nel Lazio indicano che la piovosità aumenta progressivamente nei mesi di settembre e ottobre fino a raggiungere il massimo nel mese di Novembre con una media di 132 mm di pioggia. La zona di Ciampino  si discosta leggermente dalla media raggiungendo il massimo nel mese di ottobre, mentre i mesi con più giornate di pioggia sono Aprile-Ottobre-Novembre-Dicembre.  Si ricorda in particolare il mese di Ottobre 1991 con 229 mm e il mese successivo con 214 mm.
  • C’è da osservare inoltre che negli ultimi anni è risultato in continua crescita il fenomeno delle “flash flood” o anche dette bombe d’acqua, come conseguenza dei cambiamenti climatici in atto dovuti all’aumento della concentrazione di CO2 e dei gas serra in atmosfera.  L’effetto principale di tali fenomeni è l’aumento allarmante della portata dei corsi d’acqua e il collasso dei sistemi fognari con forti rischi di esondazioni ed allagamenti, non necessariamente nei periodi autunno-inverno.